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Milano accende 21 alberi di Natale nelle piazze della citta’

Si accendono i 21 alberi del Natale degli Alberi, il progetto ideato da Marco Balich e donato al Comune di Milano dalla Fondazione Bracco, che con le loro luci e i loro effetti illuminano le piazze e le strade di Milano fino a mercoledì 6 gennaio 2021.

«Grazie a questo progetto, caratterizzato da installazioni suggestive e portatrici di messaggi universali come speranza, sostenibilità e solidarietà, Milano si illumina per il Natale,», afferma Roberta Guaineri, assessora al Turismo: «un vestito a festa ancora più importante in un anno tanto difficile anche per ribadire al mondo la straordinaria attrattività della nostra città». «Nel rispetto dei tanti lutti che stiamo vivendo, dobbiamo riuscire a far diventare il Natale 2020 anche un momento di serena fiducia nel futuro», aggiunge Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco. E conclude Marco Balich, chairman e creative director di Balich Worldwide Shows: «questo nuovo format porta la creatività a riaccendere le piazze, dal centro alle periferie, senza creare assembramenti. La creatività rappresenta l’anima e il futuro di Milano, insieme alla moda e al design, e in questo particolare momento ha la responsabilità di creare attimi di gioia rivolti in particolare alle persone che hanno scelto Milano come città per la vita, pur non essendoci nati, e si trovano a rimanere lontani dai loro cari durante le feste senza però sentirsi soli».

Ecco l’elenco e i temi delle 21 installazioni

1. Piazza Duomo, Albero del Dono

L’Albero del Dono, acceso in piazza Duomo da domenica 6 dicembre 2020, è un invito a ricordare l’importanza di donare. È composto da un grande albero centrale e 18 piccoli alberi vivi che lo circondano, che saranno ripiantati al termine del periodo natalizio, creando un’eredità verde per la città di Milano. Le musiche che fanno da colonna sonora ai giochi di luce sono di Roberto Cacciapaglia, Michele Centonze, Maurizio D’Aniello, Marco Grasso, Domenica Cimarosa e Pyotr Ilyich Tchaichowsky. Sponsor, Coca Cola.

2. Piazza XXV Aprile – Albero del Cambiamento

Giorgio Palù, architetto lombardo ha creato un’installazione mai uguale a sé stessa in cui la città di Milano e i cittadini possono rispecchiarsi. Al suo interno, uno schermo trasparente trasforma, tramite l’effetto caleidoscopio, le bellezze di Milano in un magnifico addobbo natalizio. Un albero che vuole essere simbolo del cambiamento e della rinascita e che rappresenta un omaggio a una città in continua evoluzione. Sponsor, Accenture.

3. Piazza Vigili del Fuoco – Albero della Conoscenza

L’Albero della Conoscenza ha l’obiettivo di diffondere il sapere, inteso come patrimonio collettivo che si trasmette con l’istruzione. Collocata in un’area periferica di Milano, l’installazione arborea avvicina il pubblico alla scienza attraverso tre azioni complementari: immaginare, conoscere e vivere. Il dono offerto è rappresentato da approfondimenti scientifici inediti, accessibili a tutti, che coinfluiscono in un quadro infografico che sarà donato alle scuole. Sponsor, Gruppo Bracco.

4. Piazza della Scala – Albero del Vento

L’Albero del Vento celebra l’Arte e rende omaggio alla piazza che lospita il Teatro della Scala in questa stagione così particolare che si inaugura con la serata A riveder le stelle.  L’albero è carbon neutral e si ispira alla turbina eolica, con un moto rotatorio continuo abbinato a luci led che riproduce la musica del vento interpretata dai grandi compositori. Utilizza il principio generativo della natura (sequenza Fibonacci) che ne regola le proporzioni, la forma e lo sviluppo, donando armonia ed equilibrio.  La struttura è realizzata completamente con travi lamellari con certificazione di sostenibilità legata alla filiera forestale. Sponsor, Engie.

5. Piazza Gramsci – Albero del Gioco

Un albero di Natale dedicato ai bambini in uno spazio conosciuto e frequentato dalle famiglie, destinato ad essere poi donato al Comune di Milano per diventare così una struttura gioco permanente. È composto da un grande scivolo colorato e personalizzato con i cuccioli di Paw Patrol, gli squaletti di Baby Shark, e ancora SpongeBob, le Tartarughe Ninja e i protagonisti di A Casa dei Loud e I Casagrande. Sponsor, Nickelodeon.

6. Corso Garibaldi – Albero delle Stelle

Legato ai grandi film e alle grandi storie, l’Albero delle Stelle si ispira alla magia del cinema e delle sue stelle. Un’installazione artistica realizzata in metallo riciclabile dà forma ad un albero di Natale, sulla cui struttura tante stelle incise riflettono e illuminano lo spazio circostante. Sponsor, Paramount Network.

7. Piazza XXIV Maggio – Albero della Musica

Un lucente tributo alla forza della musica e a tutto il mondo dello spettacolo. Albero hi-tech e fatto di luce, è composto da una struttura realizzata in maglia metallica che accoglie 40 cubi luminosi, ciascuno dei quali offre una rappresentazione delle grafiche iconiche del brand e degli stili che, dal 1981, hanno reso Mtv popolare presso il grande pubblico. Le diverse texture, assieme a un cuore pulsante centrale, si accendono durante la notte, in un arcobaleno di colore. Alle light box, immaginate come elementi di design unici, personalizzati da artisti e cantanti, è collegata un’asta di beneficenza interamente a favore di Scena Unita e al fondo Covid-19 Sosteniamo la Musica. Sponsor, Mtv

8. Piazza Greco – Un Albero per Greco

Cartolina Natalizia dal cuore di Greco dai commercianti, le associazioni e tutte le persone che vivono a Greco. Per il quartiere, un albero che rappresenta un simbolo di coraggio e speranza per il presente e futuro. Sponsor, Greco Immobili.

9. Piazza San Carlo – Albero di Domani

Un albero che è un invito alla ricerca, è ispirazione di una tecnologia sostenibile orientata alla natura. Nella sua realizzazione è fondamentale l’elemento della riflessione, che moltiplica il singolo albero in una foresta, visibile da ogni lato. Il classico abete natalizio diventa un albero di luce, realizzato in fibra ottica, che parte da una radice di tessuto bianco intrecciato a cui dà colore con il suo riflesso. Sponsor, Stone Island.

10. Via Luca Beltrami – Golden Tree

Un’istallazione collettiva formata da 22 canestri realizzati con la collaborazione di alcuni street artist. Un albero perfettamente imperfetto, vissuto, attraverso il quale raccontare delle storie autentiche. Un tributo alla cultura di strada, ma anche un atto di amore verso la città meneghina. Al termine del periodo natalizio i canestri verranno donati. Sponsor, Golden Goose.

11. Piazza San Fedele – Whispering Trees

Una coppia di alberi posti in due punti diversi della piazza. I due alberi ospitano una nicchia, una sorta di immaginario cocoon, che permette di vivere lo spazio pubblico in modo diverso e poter condividere il senso del Natale, anche nel contesto della necessaria distanza interpersonale. All’interno del nido è possibile ascoltare i suoni del bosco, il rumore del vento tra i rami, i passi veloci di scoiattoli e volpi che attraversano la foresta mentre scende la neve. Un angolo protetto, per adulti e bambini. Sponsor, Cimento.

12. Largo La Foppa – Albero del Futuro

Un albero tecnologico che invita a guardare avanti, a mettersi in contatto con il mondo che verrà. Un’imponente struttura alta 6 metri sostiene quattro fasce led, oltre a decine di anelli di luce bianca, su cui scorrono frasi legate al domani e alle risposte che ci attendiamo. Un albero interattivo che dialoga con gli utenti attraverso il web e che prende vita grazie alle emozioni e ai pensieri di chiunque voglia parlare al futuro, per rilanciarlo con nuovi progetti, soluzioni e idee in una conversazione aperta che promuove il cambiamento e l’evoluzione. Sponsor, Saipem.

13. Galleria del Corso – One Filament Paper Tree

Albero realizzato interamente in carta ecologica, stabilizzata e impermeabile, partendo da un unico nastro di 5 cm di altezza per una lunghezza complessiva di circa 366 metri. Il nastro è avvolto in una spirale elicoidale che sale fino ad un’altezza di 4 metri. L’albero ha una forte vocazione ecologica essendo interamente riciclabile e con i suoi 366 metri di carta potrebbe anche risultare come l’albero di Natale più lungo del mondo. Sponsor, Qwarzo

14. Piazza San Simpliciano – Levi’s Tree x Milano 2020

Levi’s® Tree x Milano 2020 è la stilizzazione della forma tradizionale dell’albero di Natale interpretata con gli elementi distintivi del brand: il denim e il legno di recupero, il disegno iconico della tasca, il rosso delle luci e del marchio. Sponsor, Levi Strauss.

15. Piazza Tre Torri – Ad Lumen

Albero creato da scarti alluminio riciclato, simbolo di rinascita positiva e metafora di riscatto, invita tutti i CityLifers al riciclo e alla sostenibilità e li esorta ad affidare all’albero i propri desideri: sul sito dello Shopping District o in loco è possibile scrivere messaggi che verranno poi appesi alla struttura rendendola unica. Sponsor, CityLifersXSustainability.

16. Piazza San Marco – The Wall Paper Tree

Acceso da martedì 8 dicembre 2020, è composto da circa 1200 microluci con palline stilizzate rivestite di scarti di carta da parati resinata. Alla fine dell’evento le decorazioni saranno interamente riciclate e riutilizzate. Sponsor, Londonart.

17. Piazza Cadorna – Albero dei Bauli

L’Albero dei Bauli ha lo scopo di tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni verso i lavoratori dello spettacolo ed eventi, che la crisi legata alla pandemia di Covid ha privato del lavoro, legandosi al clima di solidarietà che caratterizza in particolare il periodo dell’anno con le festività natalizie. Come per la manifestazione del 10 ottobre in piazza Duomo, anche qui il baule è il simbolo del lavoro dietro le quinte, quel lavoro che per sua natura è invisibile ai più. Sponsor, Bauli in Piazza.

18. Piazza Sempione – Albero di Luce

Una danza di luce accanto all’Arco della Pace. Un’installazione di canniccio con all’interno led luminosi sospesi e in movimento che vanno a comporre un’oasi di luce. Sciami luminosi e sonori disegnano l’albero generando una coreografia naturale. Sponsor, A2A.

19. Piazza Croce Rossa – Albero di Luce

Una scultura dell’artista fiorentina Roberta Cipriani dal significato simbolico per la celebrazione di un Natale insolito. L’opera, alta 3 metri e impreziosita da decorazioni dorate, è un inno alla pace e all’amore che si esplicita nel messaggio inciso nel tronco. La luce si irradia attraverso le lettere in un moto a spirale che dalle radici giunge ai rami, metafora del percorso che ognuno compie sulla Terra. Sponsor, Montenapoleone District.

20. Biblioteca degli Alberi – Albero dei Ghiacci

Opera innovativa di urban light art, l’Albero dei Ghiacci si illumina nei giorni successivi all’Immacolat. È un albero ispirato ai boschi del profondo nord che, nelle stagioni più fredde, si ricoprono di straordinarie formazioni di ghiaccio e neve, e accoglie i visitatori in un regno magico e surreale fatto di sculture ghiacciate ed orsi specchiati. Un progetto che vuole accendere la luce sul riscaldamento globale, uno dei temi più urgenti legati alla sostenibilità ambientale. Sponsor, Enel.

21. Largo de Sabata – Abbraccio all’Umanità

Installazione progettata dall’architetto Michele De Lucchi di fronte al santuario di San Giuseppe, piccola perla del Barocco milanese, si accende anch’esso dopo l’Immacolata. Non un albero ma tanti alberi, un’installazione che rappresenta un abbraccio all’umanità ispirata al colonnato del Bernini e ai giardini all’Italiana. Piccoli alberi crescono su un grande colonnato, che si illumina di notte animando la città, realizzato con la tecnica costruttiva delle scandole di legno, basata sul sovrapporre l’una sull’altra piccole tavolette di legno. Sponsor, Intesa Sanpaolo.

Fonte: mentelocale.it

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